COME SI SVOLGE LA SEDUTA?

L’Armonizzazione permette di affiancare un lavoro profondo al lavoro su noi stessi che portiamo avanti nella quotidianità; è uno strumento al servizio dell’Anima: il suo compito è di facilitare la comunicazione tra la nostra parte divina e quella umana e di lavorare in maniera femminile sul campo energetico; infatti non si basa su un passaggio energetico, o sul forzare centri energetici o circuiti, ma sul creare un ambiente in cui la guarigione intesa come Evoluzione possa avvenire.

L’Armonizzazione nasce sul piano animico, per supportare il Risveglio della Coscienza e la realizzazione della Missione animica nella materia.
L’Armonizzazione individuale è un mezzo per stimolare l’auto-guarigione che passa da una maggior consapevolezza di se stessi; vivere serenamente passa dal riscoprire quella profonda intelligenza che ci anima.
La seduta si basa su due punti:
– Dialogo
– Lavoro energetico-vibrazionale
Unisco questi due lavori perché li ritengo complementari e efficaci usati in simultanea.

L’Armonizzazione può essere utile per:
• integrare emozioni e blocchi
• trovare chiarezza in un momento di confusione
• scoprire ed esprimere i propri talenti
• un riallineamento alla Volontà della propria Anima
• aumentare il Radicamento alla Terra
• aumentare il contatto con la voce del Cuore
• riequilibrare il nostro circuito energetico
• rilascio di credenze e memorie antiche

L’incontro è guidato da una connessione da Anima ad Anima.
L’Anima è qualcosa di reale e fisico, dotato di un’intelligenza pura che guida l’intera seduta.
L’Armonizzazione mira a riscoprire i propri doni, le proprie qualità e allinearsi alla volontà della propria Anima.

Come si svolge la seduta?
La persona espone la situazione che vuole affrontare e impostiamo un lavoro attivo.
Un punto chiave è guidare la persona ad entrare in maggior contatto con se stessa, a sentire il proprio corpo, le proprie emozioni e i punti in cui queste si manifestano, da quel punto di vista neutro e amorevole dell’Anima.

Tutto il lavoro si basa sul fatto che ciò che è al nostro interno non è slegato dalle situazioni che viviamo all’esterno nella nostra vita. Infatti ogni situazione risuona con ciò che sta vibrando internamente.
Utilizzo la mia visione sottile per aiutare la persona a consapevolizzare nuovi aspetti di sé e mi pongo come strumento da utilizzare per una guarigione che può avvenire soltanto dentro la persona stessa.

Il lavoro sul campo energetico agevola l’integrazione di emozioni e conflitti irrisolti. Infatti la nostra parte non fisica/materiale è la parte più vasta di noi.
Quando necessario il lavoro è affiancato da esercizi che la persona svolgerà nel suo quotidiano.

Come prepararsi alla seduta?
Per prima cosa, scegliamo un momento tranquillo della nostra giornata e un momento in cui dopo possiamo riposare e stare in raccoglimento. Durante la seduta spesso esploriamo sensazioni che tendiamo a ignorare e possiamo avere bisogno di tempo per integrare tutto al meglio.
Nei giorni precedenti possiamo creare dei momenti di raccoglimento in cui ascoltarci e stare con noi stessi.

Considero la seduta uno spazio sacro e per sacro intendo quella condizione in cui ci volgiamo all’interno per esplorare noi stessi. Quell’esplorazione spesso comporta il lasciare cadere alcune maschere che di solito usiamo per proteggerci; potremmo sentirci più vulnerabili e il mio ruolo è quello di sostenervi e starvi accanto in quel momento. Quella vulnerabilità però è apparente, la nostra maschera è debole e inconsistente, ma quando abbiamo il coraggio di abbandonarla, scopriamo Chi davvero siamo, come Anime nude. Quando dovete affrontare una seduta (con me o con altri operatori) allora iniziate già qualche giorno prima a ricordarvi che quel giorno sarà sacro. Quel giorno varcherete una porta del vostro Essere, in quel giorno la maschera arretrerà per lasciar spazio all’Anima.

Post seduta
Dopo la seduta, continuate a mantenere una condizione di raccoglimento poiché sarete più sensibili ai vostri stati d’animo e alle sollecitazioni esterne. Prendetevi del tempo per stare con voi, coccolatevi, datevi spazio. Segnate in calendario che quel giorno è per Voi.
Tre giorni dopo, io vi chiamerò per chiedervi come state e vi richiamerò dopo una settimana. Così resteremo in contatto nei primi giorni che seguiranno la seduta.

Svolgo la seduta anche su Skype con delle piccole varianti che riguardano la forma, ma il lavoro che si svolge è lo stesso

 

L’Armonizzazione è un lavoro spirituale che non si sostituisce ad un lavoro medico o psicologico. Non è possibile sottoporsi all’Armonizzazione per le persone che presentano patologie psichiatriche o che assumono psicofarmaci.
È sconsigliata anche a chi ha subito da poco tempo operazioni chirurgiche importanti e ai portatori di pacemaker.