I Deva della Natura



Buongiorno amici, oggi scrivo questo articolo dedicato ai DEVA DELLA NATURA, condensando un po’ delle informazioni di cui faremo esperienza nel seminario che terrò domenica 15 maggio in Piemonte nel luogo adatto. Dato che è importante conoscere questa realtà, vi racconto di seguito alcune informazioni che possono essere utili anche a chi non sarà presente, per scoprire un argomento di cui si parla poco eppure di vitale importanza in quanto abitiamo questo pianeta che ha una sua realtà divina.

Chi sono i DEVA DELLA NATURA?

Sono “esseri di luce” che coordinano, operano e presiedono il mondo naturale. Mondo naturale di cui noi stessi siamo parte. Essi cooperano e coordinano lo sviluppo della Vita, in accordo con l’ordine divino. Se ci spingiamo oltre il dualismo “noi e il mondo” e andiamo oltre i confini illusori, comprendiamo che vivono anche dentro di noi; vivono nei nostri corpi energetici regolandone i flussi che vanno poi a stimolare i processi biologici. Possiamo immaginare queste creature come un ponte tra il mondo divino della Terra e i deva che si occupano della relazione tra la Terra e gli altri luoghi del cosmo.


Le relazioni con queste creature sono presenti in tante tradizioni, forse quella a noi più vicina è quella celtica, dove addirittura il suono dell’arpa ripropone questa connessione.


Alcuni dei prodigi compiuti da santi e da Maestri, apparentemente inspiegabili, sono stati compiuti in cooperazione con queste creature che, quando incontrano un essere umano spinto da altruismo, si mettono al suo servizio per aiutare chi ha bisogno. Infatti rispondendo all’ordine cosmico, i deva della natura si affacciano nella vita di chi desidera aiutare gli altri esseri umani, la Natura, la Vita. Per chi è mosso da moventi egoistici, restano impercettibili. In modo spontaneo e naturale assistono chi svolge professioni di mantenimento dei boschi, dei parchi, anche del giardino di casa, chi opera con i fiori, chi cura con le piante, con i minerali ecc


Gli esseri divini dedicano la loro vita completamente all’evoluzione loro e delle creature da loro guidate, poiché vivono l’unità di ogni cosa.

Coordinati da questi deva troviamo gli spiriti delle diverse piante, dei boschi, dei fiumi, delle montagne e degli animali. Spiriti che possono avere energie più maschili o più femminili. Spiriti con cui l’essere umano consapevolmente o meno interagisce continuamente, raccogliendo i frutti delle sue azioni.


Alcuni di questi spiriti sono particolarmente potenti, come quelli delle montagne (infatti chi frequenta la montagna sa che “bisogna portare rispetto alla montagna”) e dei fiumi (luoghi sacri in tante tradizioni).

Quando questi spiriti sono benvoluti, onorati, così come le creature che li abitano, aiutano l’essere umano nello sviluppo di alcune qualità o lo proteggono nel suo cammino.


I deva della natura in particolare possono donare vitalità energetica, ispirare musica e suoni spirituali e O. M. Aivanhov raccontava che possono addirittura donare la chiaroveggenza. In una visione mistica, noi siamo loro e loro sono noi.


I deva della natura coordinano anche gli spiriti di natura come le fate, i folletti, gli gnomi, i troll che svolgono delle funzioni fondamentali per il benessere della vegetazione, del suolo e degli animali, creando delle condizioni di armonia.


Da quando mi sono trasferita in Friuli dove c’è una Natura meravigliosa, preservata anche da tante persone che se ne prendono cura ho avuto tanta ispirazione musicale e spirituale. Mi ritiro spesso tra gli alberi, vicino ai fiumi, lasciandomi ispirare dalle melodie sottili che chiedo essere utili a chi le ascolterà, anche a solo a una persona, ma che possano portare nel nostro mondo degli stati di coscienza differenti ed essere un nutrimento per l’anima.

Quando ho iniziato a cantare la musica di Santa Ildegarda di Bingen, percependone la potenza, ho ricercato le sue esperienze. La sua musica era ispirata dalla Natura per essere guaritrice ed elevatrice dell’Anima umana verso lo Spirito. Non voglio essere presuntuosa, eppure è stato come trovare una sorella con cui condividere un sentire profondo. Ho provato a cantare la sua musica da sola, in natura e la natura si è fatta vibrante, luminosa, rigenerata e per me è stata la prova che la sua musica è stata davvero illuminata e multidimensionale.

“La badessa di Bingen era interamente pervasa dalla musica. Tutto per lei risuona e ogni cosa, ogni essere ha un suo suono proprio che armonicamente si inserisce nella grande sinfonia della creazione.” Cit dal sito Theasaura Naturae

In un’altra circostanza ho cantato un mantra a Babaji (uno dei più grandi maestri presenti sul pianeta) e la Natura vibrava di gioia.


I deva della natura, infatti, accolgono e traducono in azioni sottili, gli impulsi che il centro spirituale, “Shamballa”, emette continuamente lungo le arterie energetiche della Terra per sostenere la proliferazione della Vita e il Risveglio spirituale.


Spesso l’essere umano si sente piccolo, solo, chiuso, abbandonato e invece vive in un mondo in cui tutto cospira per la bellezza. Nessuno di noi è mai solo, nessuno è lasciato a se stesso. Quello che fa la differenza è sapersi allineare al cammino, in modo da sviluppare i sensi spirituali che permettono di percepire la divinità dentro e intorno a noi.


Un grande abbraccio,

Krizia